Rinite allergica

Come riconoscere i sintomi delle rinite allergica

Starnuti frequenti, naso che cola, occhi arrossati: sarà un raffreddore virale o una rinite allergica? Per capirlo è necessario osservare bene la sintomatologia e la durata.

La rinite allergica è un’infiammazione periodica o cronica della mucosa nasale dovuta ad una reazione di tipo allergico nei confronti di una sostanza dell’ambiente esterno, normalmente innocua, che, venendo a contatto con la mucosa nasale sensibilizzata, determina una sintomatologia abbastanza tipica.

A seconda della durata distinguiamo:

  • rinite perenne se dura tutto l’anno (ad esempio rinite da acaro della polvere);
  • rinite intermittente se compare solo in alcuni periodi dell’anno (ad esempio in primavera nei soggetti allergici alle graminacee o olivo).

In base alla intensità dei sintomi viene, invece, classificata in:

  • lieve
  • moderato-grave

Tipicamente i pazienti lamentano prurito (naso, occhi o bocca), starnuti, rinorrea e ostruzione nasale.

La mucosa nasale, infatti, si gonfia e si ha una secrezione nasale liquida trasparente; inoltre il gonfiore e la secrezione concorrono ad ostruire il passaggio dell’aria per cui si ha anche una sensazione di naso chiuso. Frequenti starnuti e prurito nasale, alla gola e/o alle orecchie completano il quadro dei sintomi.

La rinite allergica è una condizione estremamente diffusa, che si palesa normalmente nell’infanzia o nell’adolescenza.

Bambino rinite allergicaIl bambino spesso dorme con la bocca aperta perché il naso è ostruito: può avere alitosi al risveglio, prurito al naso che cerca di trattare con sfregamenti del nasino. Spesso lo fa dall’alto verso il basso nella punta del naso e questa abitudine gli crea una piega sopra il lobulo nasale che lo identifica come allergico.

Come complicanza si può avere una ostruzione dei seni paranasali che può causare cefalea frontale: la sinusite è infatti una complicanza frequente.

Altra complicanza delle riniti perenni è l’ostruzione nasale cronica, la quale, può portare anche alla formazione di polipi nasali e, soprattutto nei bambini, all’otite media cronica.

edema periorbitaleMolto spesso ai sintomi rinitici, si sommano sintomi di congiuntivite, con lacrimazione, prurito oculare e, talvolta, anche edema periorbitale.

Pollini (graminacee, betullacee, olivo, parietaria), acari della polvere, alternaria (muffa), epitelio di cane e gatto: i principali allergeni incriminati.

I pollini (di graminacee, parietaria, olivo etc) sono i principali allergeni, tanto che questo tipo di raffreddore viene anche chiamato “febbre da fieno” ed è tipicamente intermittente-stagionale, cioè primaverile. Altri aeroallergeni che più comunemente sono responsabili di rinite allergica, sono gli acari della polvere (Dermatophagoides pteronissinus e farinae), che determinano una sintomatologia soprattutto nei cambi di stagione (periodo in cui l’acaro si riproduce). Abbastanza tipico della rinite da acari della polvere, sono una serie di starnuti mattutini al risveglio. Altre cause di rinite allergica possono essere muffe (alternaria), pelo di animali (gatto, cane, coniglio, cavallo).

Nel sospetto di tale condizione risulta fondamentale eseguire una visita specialistica allergologica e l’esecuzione di prick test cutanei.

In alternativa alle prove cutanee, quando queste non possono essere eseguite, si richiede il RAST dei singoli allergeni